Ventotto neofascisti indagati e sequestro sede Casa Pound a Bari. FORENZA (GUE/NGL): “Contro di noi aggressione squadrista e premeditata”

  • Posted on: 11 December 2018
  • By: Anonimo (non verificato)

Comunicato stampa 

Ventotto neofascisti indagati e sequestro sede Casa Pound a Bari. FORENZA (GUE/NGL): “Contro di noi aggressione squadrista e premeditata.” 

«Lo abbiamo denunciato fin da quella sera, fatta di sangue, di paura, di rabbia: si trattava di una aggressione squadrista, premeditata, partita dalla sede di Casa Pound in via Eritrea » commenta così Eleonora Forenza, europarlamentare GUE/NGL, la notizia della disposizione del Tribunale di Bari di chiudere la sede di Casapound e aprire le indagini su ventotto neofascisti per aggressione e ricostruzione del partito fascista. L’ europarlamentare Forenza, insieme ad altre quattro  persone, era stata aggredita la sera del 21 settembre al termine della manifestazione ‘Bari non si lega’ da alcuni militanti di Casapound con spranghe e tirapugni. «Un fatto importante non solo per me e per chi ha subito l’aggressione il 21 settembre, Antonio Perillo, Claudio Riccio, Alem, Giacomo Petrelli e le/i manifestanti di ‘Bari non si lega’ ma per tutte le antifasciste e gli antifascisti di questo Paese. Partigiane e partigiani, questo dobbiamo essere, ancora di più in un momento in cui il Ministro dell’Interno indossa un giorno abiti griffati dagli amici di Casa Pound e l’altro magliette della polizia. Questo dobbiamo essere in un tempo in cui tre manifestanti antifascisti della Ex Caserma Liberata vengono denunciati per blocco stradale proprio a Bari, dopo un corteo antifascista in memoria dell’omicidio di Benedetto Petrone, rischiando fino a 6 anni. I camerati ne hanno inventate di ogni, persino accusandomi di aver guidato un assalto contro di loro. Oggi le loro ridicole bugie ricevono una smentita anche dalle indagini del tribunale di Bari » conclude «E non finisce qui.»

Strasburgo, 11 dicembre 2018