Lavoro – Acerbo (Prc): “Continua la strage sui luoghi di lavoro. Serve sciopero generale”

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Comunicato stampa

Lavoro – Acerbo (Prc): “Continua la strage sui luoghi di lavoro. Serve sciopero generale”

«Dopo il gravissimo incidente di Padova alle Acciaierie Venete con 4 lavoratori ustionati, di cui due gravissimi – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea -, nella giornata di ieri nel cantiere navale di La Spezia un operaio è morto schiacciato da una lastra di acciaio e un altro si trova in gravi condizioni. Sempre ieri un altro lavoratore di Abano (PD) , operatore ecologico, è morto schiacciato da un autobus che sopravveniva durante lo svolgimento delle sue mansioni.
In questi anni di crisi di restrutturazione capitalistica, non solo sono stati abbattuti gran parte dei diritti e delle tutele del lavoro ma si è allargata la precarietà ed è aumentato lo sfruttamento. Al contempo si è smantellata la struttura di controllo che deve garantire il rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Mentre gli allarmi sulla presunta insicurezza delle nostre città hanno visto aumentare significativamente apparati di controllo e mezzi anche a fronte di un continuo calo dei reati più gravi, tranne che nei femminicidi, nulla si fa per garantire chi ogni giorno è costretto a vendere la propria forza lavoro.
Come Rifondazione Comunista riteniamo sia necessario indire uno sciopero generale con una piattaforma con richieste precise.
Chiediamo: consistenti investimenti sulle strutture dedicate all’applicazione coerente della legislazione volta alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori; l’abrogazione di tutte le leggi che permettono una situazione di totale deregolamentazione del lavoro, che stanno alla base dell’intensificazione dei sistemi di sfruttamento in tutte le attività economiche e produttive; la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro, non solo volta a creare nuova occupazione ma anche a ridurre la fatica e l’usura”.

15 maggio 2018